Le nuove regole Covid dal 1° aprile 2022: cosa cambia

01 aprile 2022

Logo 1 aprile Covid

Verso il ritorno alla normalità, da oggi venerdì 1° aprile si conclude lo stato di emergenza dopo oltre due anni e le molte misure di prevenzione. Secondo il Governo malgrado il virus circoli ancora non ci sono più le condizioni per giustificare lo stato emergenziale. I principali cambiamenti sono:

Data di Pubblicazione

01 aprile 2022

Green pass base: dove serve

Non sarà più necessario il green pass rafforzato per viaggi interregionali in bus o treno, in aereo o nave, per frequentare mense o ristoranti al chiuso, partecipare a concorsi pubblici, corsi di formazione pubblici e privati o università, spettacoli e sport all’aperto, colloqui con i detenuti: basterà il green pass base. Ma si dovrà mantenere la mascherina.

Green pass rafforzato per il mese di aprile

E ancora, nessuna certificazione per il trasporto locale (autobus o treni regionali, metropolitana), ma obbligo di Ffp2. Torneranno a riempirsi senza limiti di capienza gli impianti sportivi. Stop al Green pass anche per entrare in negozi, hotel o per consumare in bar e ristoranti all'aperto. 

Mascherine: rimane l'obbligo per aprile

Resterà per tutto aprile l’obbligo di mascherine al chiuso, che dovranno essere Ffp2 nel caso di mezzi pubblici di trasporto, per spettacoli ed eventi sportivi al chiuso. Così come resterà l'isolamento di 7 giorni per i positivi se vaccinati (che salgono a 10 giorni per i non vaccinati), al termine del quale servirà un tampone rapido o molecolare negativo.

Chi ha avuto un contatto con un positivo rimarrà in regime di autosorveglianza con mascherina Ffp2 per 10 giorni e test solo se sintomatico.

Obblighi vaccinali e lavoratori

Per il rientro al lavoro degli ultracinquantenni sarà sufficiente il green pass base. La sospensione dall’incarico e dallo stipendio resterà attiva fino al 31 dicembre solo per medici, infermieri e personale delle Rsa per i quali rimane in vigore per tutto il 2022 l’obbligo vaccinale.

Obbligo vaccinale prorogato fino al 15 giugno per le forze dell'ordine e il personale docente ed educativo. Questi ultimi, se non vaccinati, potranno lavorare svolgendo attività di supporto alla didattica senza contatto con gli alunni.

Scuola: sufficiente la mascherina chirurgica

Nelle scuole di ogni ordine e grado (dai 6 anni in su), rimane l’obbligo di indossare le mascherine, ma basteranno le chirurgiche. In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e per docenti ed educatori, nonché per le bambine e i bambini che abbiano superato i sei anni, è previsto l'utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con il soggetto positivo.

La Dad potrà essere attivata solo per gli studenti con positività certificata dal medico, previa richiesta della famiglia o dello stesso alunno, se maggiorenne. I positivi saranno riammessi dopo isolamento e tampone. Per i sintomatici sarà necessario un test antigenico (anche autotesting) o molecolare che escluda l’infezione.

Infine, torneranno le gite, le uscite didattiche e le manifestazioni sportive scolastiche.

Strutture ospedaliere: le regole di accesso per i visitatori

L’accesso di visitatori alle strutture di degenza ospedaliera è consentito, ma viene prorogato sino al 31 dicembre 2022 l’obbligo di possesso di certificazione verde Covid-19 rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo, oppure a seguito del completamento ciclo vaccinale primario/avvenuta guarigione unitamente a un test antigenico o molecolare negativo nelle 48 ore precedenti (cioè due dosi + tampone negativo).

Queste regole valgono anche per l'accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e di lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA), strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, strutture socio-assistenziali.

Inoltre, con la cessazione dello stato di emergenza si prevede il progressivo ritorno alle normali modalità di funzionamento dei servizi socio-sanitari diurni per le persone anziane o con disabilità, domiciliari e territoriali. In tutti i servizi devono essere garantite le misure generali di prevenzione ancora previste come l’obbligo vaccinale del personale, accessi e uscite degli ospiti, isolamento e auto sorveglianza. Confermato fino al 30 aprile l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Bus e trasporti locali, cosa cambia

La capienza dei bus, che finora è stata all'80%, torna al 100%, mentre continuerà ad essere in vigore l’obbligo delle mascherine Ffp2 fino al 30 aprile, come stabilito e richiesto per gli ambienti al chiuso o con la compresenza di molte persone.  

Decreto del 23 marzo 2022

Decreto del 23 marzo 2022
  PDF236,9K decreto 24 marzo 2022 covid